Sanità. Alloro: è necessario rivedere i criteri per la soppressione dei punti nascita

“Il diritto alla maternità deve essere garantito anche nei territori più disagiati. E’ indispensabile rivedere il piano di soppressione  redatto dall’assessorato, adottando criteri di scelta oggettivi affinché non vengano messi in atto disparità di trattamento  che penalizzino ulteriormente territori disagiati”. Lo dice Mario Alloro, parlamentare regionale Pd  e componente della commissione sanità all’Ars.

“Il processo di riorganizzazione della rete assistenziale materno infantile – sottolinea Alloro, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione, – ha determinato la progressiva chiusura di diversi punti nascita nel territorio regionale.  La  successiva delibera di giunta che derogava alle precedenti disposizioni  – ricorda –   ha aperto un ulteriore processo di richieste di deroga  da parte di comuni  tagliati fuori  e che spesso si trovano al centro di territori e sistemi viari disagiati e comunque lontani da poli ospedalieri.  Sono molto soddisfatto della decisione presa dalla commissione sanità all’Ars che ha  proposto di rivedere, alla presenza dell’assessore, Lucia Borsellino e del sottosegretario alla salute, Elio, Adelfio Cardinale,  il piano di  riorganizzazione dei punti nascita tenendo conto di criteri obiettivi e non di singole rivendicazioni”.