Sanità. Anselmo: raccolta sangue, almeno il 50% si faccia negli Ospedali pubblici

“So di dire una cosa per certi versi ‘scomoda’, ma credo che le politiche sanitarie sul sostegno alla raccolta del sangue debbano cambiare direzione: bisogna fare in modo che almeno il 50% della raccolta avvenga negli Ospedali pubblici, creando apposite strutture permanenti e individuando personale che possa stabilmente dedicarsi a questa finalità”. Lo dice Alice Anselmo, presidente del gruppo PD all’Ars.

 

“Le associazioni di volontariato – prosegue – hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo importantissimo in questo campo, ma una adeguata programmazione deve passare da misure che consentano di mettere in piedi una rete permanente di raccolta e distribuzione direttamente nelle strutture pubbliche, magari con il supporto delle stesse associazioni di volontariato. Il sistema attuale, come è dimostrato ormai da anni, non garantisce l’autosufficienza nonostante gli alti costi: bisogna cambiare rotta – conclude Anselmo – e mettere al primo posto le reali esigenze dei malati”.