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“Piena solidarietà agli allevatori, alle aziende zootecniche siciliane ed ai lavoratori ‘ex Aras’ per la situazione di stallo determinata dalla mancata attuazione degli impegni assunti dall’Aia (Associazione Italiana Allevatori) nelle commissioni Bilancio ed Attività produttive dell’Ars, e con l’assessorato regionale all’Agricoltura”. Lo dicono il vicepresidente del gruppo PD all’Ars Giovanni Panepinto ed i parlamentari regionali Mario Alloro, Giuseppe Arancio, Pippo Digiacomo, Antonella Milazzo e Concetta Raia.

 

“Dopo il fallimento dell’Aras – aggiungono - L’Aia non ha dato seguito agli impegni stabiliti: chiediamo pertanto l’intervento del governo regionale, anche nei confronti del ministero dell’Agricoltura per l’apertura di un tavolo tecnico per dare risposte ad un settore fondamentale per l’economia e l’agricoltura siciliana, e per fornire le dovute certezze sul futuro lavorativo degli ex dipendenti dell’Aras”.

 

“Grazie ad un mio emendamento all’articolo 1 della finanziaria, anche i comuni colpiti dalla calamità della ‘cenere lavica’ potranno accedere al fondo unico da un milione e 700 mila euro per interventi straordinari di protezione civile”. Lo dice Concetta Raia, parlamentare regionale del PD a proposito dell’esame della finanziaria in corso all’Ars.

 

“Lo scorso anno molti comuni della Sicilia orientale hanno subito pensanti danni dalla cenere lavica: escluderli dalla possibilità di accedere al fondo – aggiunge Raia – sarebbe stato un grave errore”.

La Procura di Palermo ha chiesto l’archiviazione per la posizione dei parlamentari regionali del PD Bruno Marziano, Filippo Panarello e Concetta Raia in merito all’indagine sulle spese dei gruppi parlamentari all’Ars nella scorsa legislatura.

“Abbiamo dimostrato – dicono i parlamentari del PD - attraverso la produzione di apposita documentazione, che si trattava di spese lecite nell’ambito dell’attività politica”.

“L’approvazione dell’emendamento di riscrittura dell’articolo 12 presentato dal governo all’assestamento di bilancio contiene un provvedimento importante per il trasporto pubblico a Catania: si stanziano infatti 2 milioni e 300 mila euro in favore dell’AMT, di cui 500 mila quest’anno e un milione e 800 mila per il 2017. Questa norma, che si aggiunge all’approvazione dei debiti fuori bilancio dell’azienda, permette all’AMT una programmazione che potrà offrire nuovi e migliori servizi ai cittadini: tocca adesso agli amministratori dell’azienda saper cogliere questa opportunità”. Lo dice Concetta Raia, parlamentare regionale del PD, a proposito dell’approvazione dell’articolo 12 del ddl di assestamento di bilancio, in esame all’Ars.

“È necessario intensificare i controlli fitosanitari, solo così si potranno garantire piante sane e combattere la diffusione del ‘virus tristeza’”. Lo ha detto la parlamentare regionale PD Concetta Raia  componente della commissione Attività produttive all’Ars dove oggi con il presidente della commissione Giuseppe Laccoto, l’assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici e le organizzazioni dei produttori, si è discusso degli interventi necessari per combattere la diffusione della malattia degli agrumi.

“Occorre sottoscrivere un accordo tra l'assessorato ed i vivai per garantire la tracciabilità delle piante sane – ha aggiunto la parlamentare - affinché i produttori possano acquistare nei vivai certificati. Bisogna inoltre dare certezze circa i tempi previsti per l’erogazione delle somme a sostegno degli agricoltori. Gli accordi di filiera devono essere incentivati – ha continuato – fino a garantire la tracciabilità dei succhi destinati alla produzione delle spremute, affinché non si corra il rischio di immettere sul mercato bevande con percentuali molto basse di succhi siciliani. Ho già chiesto – ha concluso Raia  – che venga convocato un incontro al Ministero per verificare l’attuazione degli impegni assunti nell’incontro del 20 ottobre”.

Le parlamentari del Partito Democratico all’Ars Alice Anselmo (capogruppo), Marika Cirone Di Marco, Mariella Maggio, Antonella Milazzo, Concetta Raia e Valeria Sudano esprimono la loro solidarietà alla segretaria cittadina del PD di San Biagio Platani (Ag) Rosalba Di Piazza, parte lesa in un processo che vede imputato per diffamazione il sindaco Sante Sabella.

 

“Alla segretaria cittadina del PD – dicono le parlamentari regionali – va la nostra vicinanza, e al tempo stesso esprimiamo piena condanna per le frasi volgari e ingiuriose rivolte nei suoi confronti: ancora una volta di fronte alla mancanza di argomentazioni, c’è chi pensa di ricorrere ad offese che nulla hanno a che fare con le dinamiche politiche. Ci aspettiamo che il processo segni un punto di chiarezza in questa incresciosa vicenda”.

 

Il procedimento si riferisce ai fatti del 19 settembre 2014 quando il sindaco pubblicò su facebook frasi ingiuriose nei confronti di Rosalba Di Piazza, sua avversaria alle elezioni amministrative di due anni fa. Il 12 ottobre si terrà la prossima udienza.

 

“La Sicilia non torna indietro: il voto dell’Ars che conferma la doppia preferenza di genere nella riforma elettorale è un segnale di maturità del Parlamento regionale”. Lo dicono le parlamentari regionali del PD Alice Anselmo, Marika Cirone Di Marco, Mariella Maggio, Antonella Milazzo, Concetta Raia, Valeria Sudano, insieme con gli altri parlamentari regionali Dem, a proposito del voto con il quale l’Ars ha bocciato l’emendamento che avrebbe cancellato la doppia preferenza di genere per l’elezione dei consiglieri comunali.

 

“Il PD – aggiungono - si è battuto apertamente in questa direzione. Lo abbiamo detto fin dall’inizio: per noi questo era un punto fermo della riforma elettorale”. 

“Siamo soddisfatti per l’apertura del governo regionale alla attivazione di un tavolo tecnico per la definizione di un ‘Accordo di Programma Quadro’ tra Regione e MIUR per l’utilizzo dei fondi comunitari finalizzati alle infrastrutture per la ricerca”. Lo dice Concetta Raia, presidente della commissione UE all’Ars, dove oggi si è tenuta l’audizione dei rappresentati dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare, alla presenza dell’assessore alle Attività produttive Mariella Lo Bello.

 

“Le infrastrutture di ricerca – prosegue Raia – possono avere un importante impatto sul territorio e possono rappresentare una dorsale per la nascita di politiche di sviluppo e di economia ad alto contenuto tecnologico. L’approvazione di un ‘Apq’ è necessaria per il rapido utilizzo delle risorse che la Comunità Europea ha destinato a ricerca e innovazione. La Sicilia – aggiunge Raia – sarebbe l la prima regione ad attivare un accordo di questo tipo: bisogna cogliere queste opportunità senza il rischio di impantanarsi nelle lungaggini di bandi che, specie su queste misure, rischiano di avere tempi troppo lunghi per la definizione”.

“Finalmente l'aula ha approvato la norma sui sindaci metropolitani, finalmente è finito il teatrino di alcuni colleghi parlamentari ipocriti e ‘ricattatori’ che da un lato dicevano di sostenere la Delrio, ma dall'altro si sono attivati per bocciare la norma stessa. Purtroppo per loro è andata male. Auguri e buon lavoro ai nuovi sindaci metropolitani della Sicilia”. Lo dice Concetta Raia, parlamentare regionale del PD, a proposito del voto con il quale l’Ars ha approvato la norma che prevede la automatica coincidenza dei sindaci dei capoluoghi con i sondaci metropolitani. La norma è stata votata con voto segreto.

“Ci siamo battuti in commissione e in aula per il finanziamento aggiuntivo di tre milioni di euro per i Consorzi di Bonifica. Stiamo parlando di enti che hanno bisogno di essere riformati partendo da un punto: sono strutture che servono 85 mila agricoltori in Sicilia e che devono tornare ad essere volano per lo sviluppo del comparto”. Lo dicono Mario Alloro, Giovanni Panepinto e Concetta Raia, parlamentari regionali del PD a proposito dell’approvazione dell’articolo 32 della finanziaria, in materia di Consorzi di bonifica.

 

“Lo scorso anno abbiamo approvato una legge che preveda il taglio dei trasferimenti dalla Regione del 10 percento l’anno fino al 2020, quando i Consorzi avrebbero dovuto  camminare con le proprie gambe. Questo ha determinato un aumento dei canoni irrigui diretti ed indiretti che in alcuni casi hanno raggiunto il 600 percento. Per questo abbiamo inserito nell’articolo 32 della finanziaria il blocco dei canoni irrigui al 2015”.

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