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Sanità. Alloro: non è aderente alle linee di indirizzo revocare delibera riorganizzazione ASP Enna

Mercoledì, 09 Agosto 2017 21:07

"La riorganizzazione aziendale avviata dall’Asp, avvenuta peraltro senza il necessario coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, appare l’ennesima occasione mancata per il rilancio dell’offerta sanitaria ospedaliera nel territorio della provincia di Enna”. Lo dice il parlamentare regionale Pd Mario Alloro che sull’argomento ha presentato un’interrogazione.

“L’avvio del processo di  riorganizzazione dell’area medica, veterinaria e sanitaria – sottolinea Alloro - ha  notevolmente incrementato il numero delle unità operative semplici nelle varie articolazioni dell’azienda (assistenza distrettuale, prevenzione veterinaria, area amministrativa, psichiatria etc.) senza potenziare l’assistenza ospedaliera. In particolare, - continua - nell’ospedale Umberto I di Enna sono istituite soltanto 5 unità  operative semplici non considerando quelle obbligatorie per legge e quelle non mediche, nonostante l’Umberto I sia individuato nel piano di rete come Dipartimento emergenza e accettazione di I° livello e sia l’unica struttura che in atto provvede con completezza, e malgrado perduranti carenze, a soddisfare i bisogni di salute dei cittadini della provincia. La delibera dell’Asp ennese, insomma, - prosegue il parlamentare -  appare priva di qualsivoglia percorso motivazionale e non aderente alle linee di indirizzo per la determinazione delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie, ed è, inoltre, difforme dall'Atto aziendale. E’ indispensabile – conclude -intervenire affinché l’ASP di Enna proceda alla revoca o alla  modifica della delibera di riorganizzazione provvedendo piuttosto ad esitare una nuova delibera da sottoporre così come previsto nel Decreto dell’Assessore alla salute 31 marzo 2017, alle valutazioni della Commissione sanità dell’ARS ed alle organizzazioni sindacali”.

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