Ambiente. Apprendi: ”valutare rischi ampliamento impianto compostaggio a Ciminna”, presentata interrogazione all’Ars

“Il governo regionale verifichi l’impatto sulla salute degli abitanti di Ciminna dell’impianto di compostaggio realizzato nella contrada Ballaronza, alla luce della richiesta di ampliamento dello stesso avanzata dalla ditta che lo gestisce”. Lo dice Pino Apprendi, parlamentare regionale del PD che sulla vicenda che riguarda il comune in provincia di Palermo ha presentato una interrogazione al presidente della Regione ed agli assessori alla Salute, Agricoltura, Ambiente ed Energia.

 

Secondo Apprendi l’ampliamento dell’impianto di compostaggio di sottoprodotti organici con recupero energetico del biogas, gestito dalla “Green Planet”, potrebbe avere effetti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, in particolare dei residenti del comprensorio limitrofo di “Pianotta di Vicari”.

 

Nell’interrogazione Apprendi ricorda che il Comitato Civico di Salute Pubblica ha espresso parere contrario all’ampliamento dell’impianto “autorizzato anche attraverso una modifica del Piano Regolatore senza che sia stata – si legge nell’interrogazione – apparentemente tenuta in giusta considerazione l’esistenza nelle immediate vicinanze del torrente ‘Azzioriolo’ che, riversando le proprie acque nel fiume ‘San Leonardo’, contribuisce a rifornire di acqua la diga Rosamarina con cui viene garantito l’approvvigionamento idrico per la città di Palermo”.

 

Apprendi chiede dunque al governo di valutare l’impatto dell’impianto sull’area circostante e le eventuali conseguenze in relazione a possibili contaminazioni dei terreni e sugli allevamenti della zona, e chiede di accertare se ed in che misura vi sia o possa essere rischio di contaminazione delle falde acquifere e dei corsi d’acqua che contribuiscono all’approvvigionamento idrico dei comuni della zona, oltre che della città di Palermo.